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SEQUELE DEI TRAUMI CRANIO-ENCEFALICI Classificazione, clinica e chirurgia ricostruttiva e mini-invasiva

Questo volume presenta i risultati ottenuti dal prestigioso Istituto Neurochirurgico “Burdenko” di Mosca sulle lesioni post traumatiche cranio-encefaliche di interesse chirurgico che hanno la caratteristica di presentarsi in fase tardiva e che vengono descritte col termine di “sequele”. L’opera è frutto della vasta esperienza maturata dagli Autori nel corso degli anni e di rigorose ricerche cliniche e scientifiche, sempre condotte ad altissimo livello.
Edizione italiana a cura di Francesco Maurizio Calcaterra

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€ 77,00
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Edizione italiana a cura di Francesco Maurizio Calcaterra

U.O. di Neurochirurgia - Dipartimento Integrato di Neuroscienze Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense, Modena

 

Questo volume presenta i risultati di rigorose ricerche sulle lesioni post traumatiche cranio-encefaliche di interesse chirurgico che hanno la caratteristica di presentarsi in fase tardiva e vengono descritte col termine sequele. È riportata in dettaglio la successione dei diversi “periodi” della storia naturale della malattia “trauma cranio-encefalico”, la sua classificazione, le più comuni sequele e le complicanze con i relativi trattamenti chirurgici. Sono riportate metodiche diagnostiche di routine come la TC, la RMN e l’angiografia digitale e metodiche più complesse di più recente acquisizione come la TC con ricostruzione tridimensionale del cranio, dell’encefalo e dei vasi cerebrali, la RMN funzionale, l’angio-RMN e la RMN a contrasto di fase. Vengono presentate lesioni postraumatiche importanti e il loro trattamento chirurgico, in particolare: i difetti ossei del cranio, i meningoencefalocele, la liquorrea, l’idrocefalo, l’ematoma sotto durale cronico, i corpi estranei intracranici, le fistole carotido-cavernose e i falsi e veri aneurismi postraumatici. Speciale enfasi viene attribuita all’aspetto ricostruttivo e a quello mini-invasivo della chirurgia degli esiti a distanza dei traumi cranio-encefalici; vengono descritte nuove metodiche di studio e progettazione col computer di modelli che permettono una più efficace chirurgia ricostruttiva. Queste metodiche consentono la risoluzione chirurgica di estesi difetti ossei del cranio e in particolare della base cranica. La tecnica di Fedor Serbinienko di trattamento endovascolare dei grossi vasi con catetere-balloon si è attualmente evoluta col trattamento endovascolare tramite “stent” o microspirali o altre tecniche di embolizzazione. Vengono descritti approcci endocranici e endonasali per la risoluzione delle fistole liquorali. Viene presentata la nostra esperienza per quanto riguarda il trattamento chirurgico dell’idrocefalo post traumatico con shunt ventricolo peritoneali a flusso regolabile. Viene riportato l’approccio mini invasivo per la soluzione chirurgica dell’ematoma sottodurale cronico basato sullo studio della patogenesi. Il libro con numerose illustrazioni e bibliografia per ogni capitolo vuole essere un aiuto rivolto a neurochirurghi, neurologi, traumatologi e altri specialisti interessati alla malattia trauma cranico e alle sue “sequele”.

Ulteriori informazioni

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Sottotitolo Classificazione, clinica e chirurgia ricostruttiva e mini-invasiva
Indice Contenuti Cap. 1 Classificazione delle sequele dei traumi cranio-encefalici L.B. Likhterman, A.A. Potapov, A.D. Kravchuk, A.N. Konovalov, S.Y. Kasumova 1.1. Il concetto di sequela di trauma cranio-encefalico 1.2. Principi di classificazione 1.3. Forme cliniche di sequele di trauma cranico relative ai tessuti cranio-encefalici 1.3.1. Atrofia cerebrale post traumatica 1.3.2. Aracnoidite post traumatica 1.3.3. Pachimeningite post traumatica 1.3.4. Cicatrici meningeee post traumatiche 1.3.5. Lesioni post traumatiche dei nervi cranici 1.3.6. Difetti ossei del cranio post traumatici 1.3.7. Deformazione post traumatica del cranio 1.3.8. Corpi estranei endocranici 1.4. Forme cliniche di sequele di trauma cranio-encefalico relative alla dinamica liquorale 1.4.1. Idrocefalia post traumatica 1.4.2. Poroencefalia post traumatica 1.4.3. Meningoencefalocele post traumatico 1.4.4. Igroma sottodurale cronico post traumatico 1.4.5. Cisti liquorali post traumatiche 1.4.6. Fistola liquorale post traumatica 1.4.7. Pneumoencefalia post traumatica 1.5. Forme cliniche delle sequele vascolari dei traumi cranio-encefalici 1.5.1. Ischemia cerebrale post traumatica 1.5.2. Ematomi sottodurali cronici post traumatici 1.5.3. Aneurismi arteriosi post traumatici intracerebrali 1.5.4. Fistole carotido-cavernose post traumatiche 1.5.5. Trombosi post traumatica dei seni endocranici 1.6. Epilessia post traumatica 1.7. Disfunzioni psichiche post traumatiche 1.8. Alterazioni vegetative post traumatiche 1.9. Principi per la formulazione della diagnosi di sequela di trauma cranio-encefalico Cap. 2 Classificazione clinica delle complicanze del trauma cranio-encefalico L.B. Likhterman, A.D. Kravchuk, A.A. Potapov 2.1. Meningite post traumatica 2.2. Meningoencefalite post traumatica 2.3. Ventricolite post traumatica 2.4. Empiema post traumatico 2.5. Ascesso post traumatico 2.6. Osteomielite post traumatica 2.7. Lesioni flogistiche post traumatiche dei tessuti molli della testa 2.8. Granulomi post traumatici 2.9. Trombosi post traumatica delle vene e dei seni endocranici Cap. 3 Fasi del decorso clinico del trauma cranio-encefalico L.B. Likhterman, S.Y. Kasumova 3.1. Principi che caratterizzano le diverse fasi della malattia “trauma cranio-encefalico” 3.2. Periodo acuto 3.3. Periodo intermedio 3.4. Periodo remoto Cap. 4 Indagini neuroradiologiche per lo studio e la diagnosi delle sequele e complicanze dei traumi cranio-encefalici N.E. Zacharova, V.N. Kornienko, I.N. Pronin, A.A. Potapov 4.1. Sequele da lesione dei tessuti cranio-encefalici 4.1.1. Atrofia cerebrale post traumatica diffuse e localizzata, encefalomalacia, gliosi 4.1.2. Difetti ossei del cranio post traumatici 4.1.3. Meningocele e meningoencefalocele post traumatico e dopo intervento chirurgico 4.2. Alterazioni della dinamica liquorale dopo trauma cranio-encefalico 4.2.1. Idrocefalia 4.2.2. Liquorrea post traumatica 4.3. Sequele vascolari del trauma cranio-encefalico 4.3.1. Aneurismi endocranici post traumatici 4.3.2. Fistole cartido cavernose post traumatiche 4.3.3. Trombosi dei seni venosi 4.3.4. Ematomi intracerebrali in fase tardiva 4.3.5. Ematomi sottodurali e epidurali in fase tardiva 4.4. Complicanze infettive dei traumi cranio-encefalici 4.4.1. Encefalite e ascessi 4.4.2. Empiema sottodurale ed epidurale 4.4.3. Meningite 4.4.4. Epidimite (ventricolite) 4.5. Conclusioni Cap. 5 Ematomi sottodurali cronici A.D. Kravchuk, A.A. Potapov, L.B. Likhterman, A.N. Konavalov, M. El’Kadi 5.1. Definizione 5.2. Eziologia 5.3. Epidemiologia 5.4. Classificazione 5.5. Patogenesi e patomorfologia 5.6. Clinica degli ematomi sottodurali cronici 5.6.1. Fasi cliniche dell’ematoma sottodurale cronico 5.6.2. Sintomi specifici e ricorrenti in relazione all’età e alle fasi cliniche 5.7. Diagnostica strumentale 5.7.1. Diagnosi radiologica e neuroradiologica 5.7.1.1. Radiografia del cranio 5.7.1.2. Angiografia 5.7.1.3. Tomografia Assiale Computerizzata 5.7.1.4. Risonanza Magnetica 5.8. Trattamento 5.8.1. Chirurgia degli ematomi sottodurali cronici 5.8.1.1. Cenni storici 5.8.1.2. Indicazioni al trattamento chirurgico 5.8.1.3. Assistenza anestesiologica 5.8.1.4. Tecniche chirurgiche 5.8.1.4.1. Craniotomia: evacuazione diretta dell’ematoma con asportazione parziale o totale della capsula 5.8.1.4.2. Metodiche di drenaggio 5.8.1.4.2.1. Evacuazione dell’ematoma tramite foro di trapano 5.8.1.4.2.2. Evacuazione con drenaggio chiuso all’esterno 5.8.1.4.2.3. Craniectomia Twist-Drill 5.8.1.4.2.4. Evacuazione con tecnica endoscopica 5.8.1.5. Complicanze post intervento, loro prevenzione e trattamento 5.8.1.5.1. Ematoma sottodurale recidivo 5.8.1.5.2. Emorragia intraparenchimale 5.8.1.5.3. Pneumoencefalia 5.8.1.5.4. Complicanze infettive purulente 5.8.1.5.5. Complicanze extracraniche 5.8.1.5.6. Mortalità dell’ematoma sottodurale cronico: analisi delle cause 5.8.1.6. Valutazione comparative degli esiti delle diverse tecniche chirurgiche 5.8.2. Trattamento conservativo degli ematomi sottodurali cronici 5.8.3. TC. seriale dopo intervento 5.8.4. Esiti del trattamento dell’ematoma sottodurale cronico 5.9. Conclusioni Cap. 6 Liquorrea basale posta traumatica V.A. Ochlopkov, A.A Potapov, A.D. Kravchuk, L.B. Likhterman, D.N. Kapitanov, N.V. Arutjunov 6.1. Epidemiologia 6.2. Patogenesi 6.3. Localizzazione delle fistole liquorali 6.4. Classificazione 6.5. Clinica 6.5.1. Sintomi neurologici generali 6.5.2. Sintomi neurologici focali 6.5.3. Sintomi otorinologici 6.5.4. Sintomi somatici 6.6. Diagnostica 6.6.1. Endoscopia nasale 6.6.2. Studio radiologico e neuroradiologico 6.6.2.1. Radiografia del cranio 6.6.2.2. Tomografia Assiale Computerizzata 6.6.2.3. TC ad alta definizione 6.6.2.4. TC-cisternografia 6.6.3. Risonanaza Magnetica 6.7. Trattamento chirurgico 6.7.1. Approccio intracranico 6.7.2. Approccio extracranico 6.7.3. Drenaggio lombare 6.7.4. Approccio endoscopico endonasale 6.7.5. Intervento di “shunt” 6.7.6. Periodo post operatorio 6.8. Complicanze, loro trattamento e prevenzione 6.9. Terapia conservativa 6.10. Risultati 6.11. Conclusioni Cap. 7 I difetti post traumatici del cranio A.D. Kravchuk, A.A. Potapov, V.Y. Panchenko, M.M. Novikov, L.B. Likhterman, N.E. Zaharova 7.1. Classificazione 7.2. I termini del problema 7.3. Clinica 7.3.1. Semeiotica neurologica 7.3.2. Sintomi psicopatologici 7.3.3. Sintomi “locali” 7.4. Diagnostica strumentale 7.4.1. Studio radiologico 7.4.1.1. Radiografia del cranio 7.4.1.2. TC 7.4.1.3. Tomografia Computerizzata tridimensionale 7.5. Emodinamica cerebrale in presenza di difetto osseo 7.5.1. Dinamica della velocità del flusso ematico cerebrale prima e dopo la risoluzione chirurgica della breccia ossea 7.5.2. Dinamica del flusso venoso encefalico in presenza di difetto osseo 7.5.3. Caratteristiche relative ad alterazione di volume del flusso ematico cerebrale in pazienti con difetto osseo post traumatico rilevati alla TC-perfusione 7.6. Modelli computerizzati e stereolitografia laser per la risoluzione dei difetti ossei del cranio 7.7. Trattamento chirurgico 7.7.1. Caratteristiche comuni della chirurgia ricostruttiva dei difetti ossei del cranio 7.7.1.1. Auto-impianto 7.7.1.2. Allo-impianto 7.7.1.3. Xeno-impianto 7.7.2. I risultati del trattamento chirurgico dei difetti ossei post traumatici Cap. 8 Attuali aspetti diagnostici e terapeutici dell’idrocefalo post traumatico A.D. Kravchuk, A.A. Potapov, L.B. Likhterman, N.V. Arutjunov, O.S. Zaizev, S.M.A. Abuzaid, V.A. Shurhai, Y.A. Latyshev 8.1. Clinica 8.3.1. Semeiotica neurologica 8.2. Diagnostica 8.2.2. Caratteristiche alterazioni del flusso venoso cerebrale in presenza di idrocefalo post traumatico 8.2.3. La Tomografia Computerizzata (TC) 8.3. Trattamento chirurgico 8.3.1. Caratteristiche della chirurgia dell’idrocefalo post traumatico 8.3.2. Complicanze post operatorie e loro analisi 8.3.3. Esiti del trattamento chirurgico 8.3.4. Dinamica dei sintomi psicopatologici dopo intervento chirurgico Cap. 9 Trattamento endovascolare delle lesioni traumatiche dei vasi intra ed extra cranici S.B. Jakovlev, Y.N. Archangelskaja 9.1. Cenni storici sulle neurochirurgia endovascolare 9.2. Attuali dispositivi e attrezzature per la pratica degli interventi endovascolari 9.2.1. Tecnica e strumenti dello studio angiografico 9.2.2. Angiografia digitale con sottrazione 9.2.3. Strumenti per il trattamento endovascolare 9.2.3.1. Dispositivi di trasporto 9.2.3.2. Soluzioni tecniche per l’occlusione 9.2.3.3. Materiali per l’embolizzazione 9.3. Trattamento endovascolare delle lesioni traumatiche dei vasi intra ed extra cranici 9.3.1. Fistola artero-venosa intracranica 9.3.1.1. Fistola carotido-cavernosa post-traumatica 9.3.1.1.1. Eziologia 9.3.1.1.2. Patofisiologia 9.3.1.1.3. Clinica 9.3.1.1.4. Diagnostica delle fistole carotido-cavernose 9.3.1.1.5. Principi di trattamento 9.3.1.1.6. Trattamento endovascolare delle fistole carotido-cavernose 9.3.1.1.7. Esiti del trattamento 9.3.1.1.8. Complicanze degli interventi endovascolari 9.3.1.2. Fistole durali artero-venose post traumatiche nella regione dei seni 9.3.1.3. Fistole artero-venose dei vasi encefalici 9.3.1.4. Fistole artero-venose post traumatiche dei grossi vasi nel territorio extra cranico 9.3.2. Aneurismi falsi dei grossi vasi 9.3.3. Aneurismi falsi dell’arteria carotide interna nel seno sfenoidale e profusa emorragia nasale 9.4. Conclusioni
ISBN 9788886980821
Autore ALEXANDER POTAPOV
ALEXANDER KRAVCHUK
LEONID LIKHTERMAN
VLADIMIR OKHLOPKOV
NATALIA ZAKHAROVA
SERGEY YAKOVLEV
Dimensione 17x24
Pagine 318
Immagini e tabelle oltre 350 immagini e tabelle
Rilegatura Cartonato
Data Edizione 2016
PDF PDF
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